Le Cure di Agosto

Le stesse considerazioni di luglio restano valide per il mese di Agosto. Occorre stare attenti al forte caldo e ai venti caldi che possono provocare la disidratazione della pianta. Oltre alla rotazione sole-penonbra, è conveniente girare i bonsai in modo che ricevano sole su tutti i lati in ugual misura. Ricordarsi che il sole di mezzogiorno e quello delle prime ore del pomeriggio è potenzialmente dannoso per le foglie.

ANNAFFIATURE

L’annaffiatura è la pratica più importante: deve essere fatta con cura e ripetuta ogni qual volta la superficie si asciuga, senza però commettere l’errore di inzuppare le piante. A questo proposito risulta vitale il buon drenaggio del substrato.

POTATURE E LEGATURE

E’ rigorosamente proibito trapiantare, avvolgere conifere col filo ed effettuare una forte potatura. La crescita sarà ora molto rallentata, quindi non dovrebbero essere necessari grandi interventi in questo senso.

CONCIMAZIONE

Cambieremo il concime con un tipo a basso contenuto di azoto, preparando così gli alberi per l’autunno. Di solito si riprendono le concimazioni delle piante per le quali si erano sospese, verso la fine del mese, o quando le temperature tornano più miti.

TRATTAMENTI FITOSANITARI

I controlli antiparassitari del mese si basano sulla ricerca di lanugini o afidi nei Pini, negli interstizi dei rami o nelle fessure della corteccia da trattare, eventualmente, con insetticida specifico. Attenzione all’oidio (o mal bianco); si possono effettuare trattamenti preventivi o comunque tempestivi con zolfo ventilato, stando attenti a non applicarlo sulla chioma quando è bagnata perché potrebbe danneggiare i germogli.

ALTRI LAVORI

Visto che la crescita è rallentata, o addirittura si è fermata a causa del calore, possiamo effettuare i trapianti solo strettamente necessari riparando la pianta nel periodo successivo e aiutandola con complessi vitaminici e stimolanti della radicazione. Naturalmente tale tipo di trapianto è sconsigliato ai neofiti e in tutte quelle situazioni per le quali è possibile attendere la primavera successiva.